Dunque questa è una cosa che mi sta a cuore. Tornando dalle vacanze estive noi abitanti di Fonte Meravigliosa - quartiere residenziale a sud di Roma - abbiamo trovato un po' di sorpresine.
Tutto è spiegato in questo articolo tratto dal blog di fonte meravigliosa
O se preferite potete consultare il servizio del tg3 regionale

In pieno agosto, approfittando del quartiere pressoché deserto a causa delle ferie estive, all’interno del CIRCOLO POLISPORTIVO ROMA FONTE EUR, è stata realizzata un’infrastruttura di più di 30 metri per supportare 3 potenti antenne.
In pochi giorni i cittadini di Fonte Meravigliosa/Prato Smeraldo hanno visto trasformare un luogo di SPORT, per sua natura destinato alla salvaguardia della salute, in un luogo fonte di un pericoloso inquinamento elettromagnetico; tutto ciò in prossimità della PISCINA e degli IMPIANTI SPORTIVI, vicino alla SCUOLE MEDIA e MATERNA, alla CHIESA, ai GIARDINI PUBBLICI, al MERCATO, tra i PALAZZI, quindi nel CUORE DEL QUARTIERE, incuranti dei:
DANNI ALLA SALUTE
DANNI ALL’AMBIENTE
DANNI ECONOMICI (svalutazione degli immobili).
Grazie alla partecipazione determinante dei cittadini e al decisivo intervento dell’Assessore all’Ambiente del Municipio XII è stata ottenuta la sospensione dei lavori e riconosciuta la legittimità delle relative motivazioni tecniche con conseguente avvio della procedura di revoca delle concessioni alle compagnie telefoniche da parte del Dipartimento IX del Comune di Roma. Si attendono notizie sul ricorso delle compagnie telefoniche, di conseguenza non è ancora possibile parlare concretamente della rimozione dell’infrastruttura in questione. I cittadini non si fermeranno finché l’antenna non sarà definitivamente rimossa.
Diversi tg e giornali nazionali si sono occupati della nostra situazione. Sono state raccolte più di 2000 firme contro l'antenna Ericsson, Vodafone e Tim. I vari gestori hanno avuto tutti i permessi dal comune di Roma con il metodo del «silenzio-assenso»: come scritto da EF's blog né Comune di Roma né Municipio di appartenenza avrebbero espresso parere favorevole o contrario alla costruzione di questa antenna, così dopo 60 giorni, secondo i termini di legge, non avendo ricevuto alcuna risposta, sono iniziati i lavori. E' possibile che in questo paese esista una cosa del genere? Non mi è ben chiara la faccenda nello specifico ma mi sa tanto di porcata. Dicono che il proprietario del circolo sportivo dove sorge l'antenna abbia preso un sacco di soldi... credo che prima o poi qualcuno provvederà al linciaggio. Per ora nessuno si iscriverà a tal circolo.
Ricordo che anni fa la Wind voleva mettere un ripetitore sul tetto del mio palazzo. Chiesero l'autorizzazione alle varie famiglie che non la concessero e la cosa finì lì. Perché adesso invece è diverso?
Sono 2600 gli impianti di telefonia mobile sui tetti di Roma, spesso piazzati lì durante il periodo estivo, quando quasi nessuno può accorgersi di nulla. Ho letto che spesso viene eluso anche il protocollo d’intesa varato dal Comune di Roma nel 2004 con le compagnie, che stabilisce che sulle aree pubbliche non ci possono essere ripetitori a una distanza inferiore ai 100 metri da “luoghi sensibili’’, come ospedali, scuole, palestre, frequentati da soggetti più vulnerabili alle onde elettromagnetiche. Come è possibile tutto ciò?
La battaglia è ancora aperta. Attenzione perché il mostro potrebbe spuntare anche nei vostri quartieri...

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