Non sono solita indossare tacchi vertiginosi, ma quando lo faccio a volte mi capita di non andarci leggera. Tacco 10 ieri pomeriggio, tacco talmente alto per i miei standard da trasformarmi in gigantessa.
Ogni volta che mi trasformo in gigantessa la domanda che mi viene posta è SEMPRE la stessa (ma sempre sempre.... in genere da uomini): "E come fai a guidare con questi tacchi?".
La faccenda si fa seria. Qui vogliono chiudere il Wave Cafè, storico e glorioso pub del mio quartiere sito dinnanzi al mio giardino. Luogo dove Lizzen si va ad ubriacare. Locale che ha accompagnato tutti noi dall'adolescenza più nera all'eta 'adulta', che ha dato un senso a tante serate. Gli abitanti 'del piano di sopra' dopo anni di secchiate d'acqua (per non parlare di altro...) ora fanno sul serio. Eppure da svariato tempo ormai i proprietari controllano personalmente che fuori dal pub la gente non faccia casino... e in effetti il casino non c'è più. Ma gli abitanti snob di un quartiere snob (poi perché...) come Fonte Meravigliosa ormai hanno un chiodo fisso.
Mi rivolgo a qualunque abitante di FM (quartiere romano zona Eur) passi di qui... c'è bisogno di firmare una petizione per non far chiudere il Wave, appena potete passate e date il vostro contributo!
Ci risiamo.
Muore un ragazzo che stava andando a vedere Juve-Parma. Muore schiacciato dal pullman dei supporters della Juve DICONO in fuga in seguito ad una rissa. E la colpa è dei tifosi che sono violenti, che dove vanno distruggono ecc ecc."E questo tifoso era appena rientrato da una diffida per aver fatto invasione campo... e poi sul suo blog aveva rivolto messaggi minacciosi a tifosi avversari (questa perla è di Paolo Liguori a Controcampo)... e il calcio violento... e facciamo leggi più severe.....e vietiamo le trasferte......."
A regà, avete rotto le palle. Si tratta di un incidente stradale, di una disattenzione (grave) dell'autista che poteva anche essere in preda alla paura (DICONO) ma che ha commesso comunque una disattenzione. Come CAPITA. La dinamica è ancora tutta da chiarire (qualcuno parla di rissa, qualcuno di semplici sfottò). Ciò non toglie che è stato un INCIDENTE STRADALE.
Un'altra morte assurda, un'altro mio coetaneo che se ne va senza un perché. Un'altra domenica di merda. Un'altra conferma per me: dall'Italia me ne devo andare. E subito. Solo in questo paese si riesce a speculare così sulla morte, solo in questo paese comandano sempre e solo le televisioni.
"Vi piacerebbe se la gente stesse davanti alla tv piuttosto che allo stadio"
...E arrivò il tanto temuto momento del rinnovo della patente. Quell'11 aprile del 2008 che vedevo così lontato è ormai valle porte: dieci anni sono passati da quando quel pazzo della motorizzazione mi diede l'autorizzazione a girare per il mondo trasportata da me stessa. Come più o meno tutti, avevo la patente ma non sapevo guidare: la scuola guida, ammettiamolo, non ti insegna nulla. Almeno a me facevano fare il giro del quartiere... sai che ci vuole. Dovrebbero buttarti sul raccordo... oppure al centro per farti capire cosa significa.
Comunque quando ho preso questa minchia di patente ero una ragazzina con i capelli corti e i collo troppo lungo che pensava che quell'11 aprile del 2008 sarebbe stata a pensare se fare il secondo figlio o meno. Non credeva che invece una delle sue principali preoccupazioni sarebbe stata fare la formazione del fantacalcio. O pensare al Paese più adatto per emigrare.
Ci si aspetta così tanto dal futuro, e quando ti accorgi che la tua vita (lavoro a parte) non è poi così diversa da quando avevi 18 anni ti viene voglia di prendere la tua patente di carta, la tua sportiva macchina e schiantarti addosso al primo muro.
Ok non ho avuto molta fortuna nel trovare la mia indipendenza. Diciamo che io l'impegno lo avevo messo ma mi è stato tolto tutto sul più bello. Per sfiga o per incoscienza, questo ancora non l'ho capito. Sta di fatto che la ragazzina 18enne mai si sarebbe immaginata di non potersi permettere di crescere, un po' per questa misera Italia, un po' anche per colpa sua. E non avrebbe neanche pensato che questo rinnovo l'avrebbe portata ad un'amarezza spaziale.
Tizia della scuola guida: "Dunque la residenza è sempre questa... quella del '98?"
Questa è la storia di un uomo chiamato 'Er Presenza'. Trattasi di essere talvolta inanimato che si aggira nel fantastico Wave, noto pub del quartiere romano Fonte Meravigliosa, capace di apparirti alle spalle quando meno te lo aspetti e restare lì a fissarti. Su di lui raccontano strane storie riguardo India e bruciature di cervello. Lo puoi trovare al Wave ogni sera, a qualsiasi ora e in qualsiasi punto del rinomato locale... e lui non ti dirà mai nulla e resterà lì a fissarti. Una Presenza, per l'appunto.
Un giorno, però, la sua Presenza è stata avvertita in maniera ccosì forte che i proprietari del Wave hanno chiuso baracca e burattini non acccorgendosi di averlo dimenticato dentro.
La mattina seguente....
Che tra l'altro è la prima volta che lo vedo ridere...
Nome: Lizzen In principio questo blog era Two Sisters. Essendo andato a puttane il concetto di Sisters ormai ci sono solo io al timone della nave. Il nuovo titolo è una canzone molto bella dei Muse. Buona lettura